Venerdì, 20 Ottobre 2017 10:03

Hard disk: questi maledetti!

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)
Immagine illustrativa HDD vs SSD Immagine illustrativa HDD vs SSD

Ebbene si: è quasi sempre colpa degli HDD(Hard-Disk)!

Quante volte ci capita che un computer sia lento in maniera inspiegabile anche che la ram non è satura e la cpu non è al 100%? A me capita quasi tutti i giorni.

Nel 90% dei casi la colpa è del disco che un po' per la vecchiaia, un po' per le botte prese è ancora più lento che da nuovo. Non che da nuovo fosse veloce, intendiamoci.

Nell'altro 10% dei casi o è finita la ram e il sistema si mette a swappare* mangiandosi letteralmente le prestazioni del disco oppure dobbiamo ufficialmente cambiare computer XD.

Esistono diversi tipi di ssd che si dividono in due grandi categorie: Sata e PCIe. La prima tecnologia fa riferimento al protocollo AHCI e usa l'interfaccia SATA che nella sua versione più diffusa, la SATA 3, ha una larghezza di banda di 5Gbps. La seconda fa invece uso del recente protocollo NVMe attraverso più linee PCIe, nel migliore dei casi 4, che corrispondono a 32Gbps.

La differenza è notevole, ma osserviamo qualche benchmark reale per comprendere la differenza tra le varie tecnologie:

 E' chiaro come la differenza tra un HDD e un SSD M.2 sia abissale.

Ma sappiate che anche solo un SSD SATA rispetto a un HDD tradizionale darà nuova linfa al vostro PC!

Arrivederci al prossimo articolo!

 

*Cosa vuol dire swappare: il termine swap nasce in ambito linux e definisce un area di disco rigido che viene utilizzata come estensione della memoria principare(RAM) nel caso in cui quest'ultima finisse. Tale processo serve per far si che il sistema non vada in crash nel caso in cui finisca la memoria. Il risvolto della medaglia sono però le prestazioni: l'HDD viene usato come una RAM e questo fatto ne satura la velocità. di conseguenza tutte le altre operazioni sul disco subiscono grossi rallentamenti.

Letto 32 volte Ultima modifica il Mercoledì, 25 Ottobre 2017 15:42
Altro in questa categoria: « Problemi rete 26 maggio 2017