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Apache Guacamole è un gateway desktop remoto senza client. Supporta protocolli standard come VNC, RDP e SSH.

Clientless perché non sono richiesti plug-in o software client, basta il browser.

All' indirizzo https://guacamole.itisavogadro.it potete trovare un server Guacamole pronto per connettervi all' interno dell' Istituto da qualsiasi dispositivo, in qualsiasi dove.

A cosa serve?

Guacamole può permettervi di collegarvi a qualsiasi computer presente in Istituto  , che sia Linux, Mac o Windows. 
Permette l'accesso ai servizi Teminal Rdp nonchè ad accessi ssh su macchine che non sono raggiungibili dall' esterno.

A chi serve?

A chi deve avere accesso al suo computer da qualsiasi parte o ancora per distrubuire l'accesso remoto ai server rdp in un modo estremamente semplice e veloce.

Ma per la didattica?

Certo che si!

Al di la dell' aspetto sistemistico molto interessante nell' implementare il servizio (utilizzo di Apache, Tomcat, regole firewall e load balancing sono solo alcuni degli aspetti da prendere in considerazione) potrebbe essere interessante predisporre un dispositivo su cui installare tutti i programmi e servizi necessari.
A questo punto, ogni studente o docente potrà accedere a tutto quello che gli serve semplicemente aprendo un browser da qualsiasi computer o tablet e ritrovare un ambiente operativo completo.
Si può creare un ambiente operativo Windows (con i terminal services) oppure con Linux (con xrdp o vnc).

Anche la gestione dei laboratori può essere semplificata , in quanto basterà un solo computer con i programmi necessari , mentre gli altri accessi potranno essere fatti da dispositivi estremamente economici, come raspberry o vecchi computer.

Un solo server, con tutto il necessario e non più decine di installazioni dello stesso software.

 

Venerdì, 25 Ottobre 2019 09:59

Guacamole

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Venerdì, 25 Ottobre 2019 09:59

Guacamole

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Ciao

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EDIT settembre 2019 : aggiornando fedora anche l'audio funzionerà.

 

Questo tutorial serve per rendere utilizzabile questo dispositivo che a causa di limiti hardware costruttivi che lo rendono nella configurazione di default un dispositvo utile solo per raccogliere la polvere.

Caratteristiche:

 

Nome Acer Aspire Switch 10 SW5-012
Processore Intel Atom Z3735F 1.33 GHz Quad-core (4 Core)
Schermo 10.1“ in - WXGA 1280 x 800 Active Matrix TFT Colour LCD Backlight LED
RAM GB
HDD 32 GB Flash Memory EMMC (attenzione, non è un SSD)
Lettore ottico No
Scheda Video Intel HD Graphics
Network IEEE 802.11a/b/g/n , modulo SIM , Bluetooth
Sistema operativo preinstallato Windows 8.1 64 bit
Boot Uefi a 32 bit 


I limiti e le difficoltà di utilizzo appaiono subito ben evidenti :

L'unica soluzione per rendere il dispositivo utilizzabile è tentare di installarci su Linux.

I problemi sono molteplici : 

  • Il bootloader EFI a 32 bit è bloccato su Windows
  • Il comparto audio non ne vuole saper di funzionare
  • Solo l'ultimissimo kernel 5.0 offre un supporto adeguato all'hardware
  • Fare il boot da Usb non è una passeggiata 

Dopo una lunga serie di tentativi la soluzione è stata trovata ed ho pensato di fare questo breve tutorial con a corredo uno script bash che velocizza tutte le operazioni.

Si parte !

Necessario :

  1. Un dispositivo Acer Aspire Switch 10 SW5-012
  2. Una chiavetta Usb da almeno 4 Gb che possiate formattare 
  3. Un computer con Linux , Mac o Windows
  4. Una connessione a Internet
  5. Un po' di pazienza e mezz'ora di tempo da dedicare

Preparazione Chiavetta:

Usiamo come base Fedora 30, l'unica distro attualmente dotata nativamente di kernel 5.

Potete scaricarlo qui:

https://getfedora.org/

Appena scaricata, procedete col creare la chiavetta autoavviante tramite RUFUS da windows, oppure  ETCHER (Mac o Linux).

Preparazione Acer Switch 10

  1. Entrate nel bios del dispositivo premendo f2 oppure Power+Volume Up durante la fase di boot
  2. Nella sezione "Security" impostate una password nella sezione "Supervisor Password" ... e occhio a non dimenticarla altrimenti poi sono guai :-)
  3. Ora nella sezione Boot potete disattivare la voce Secure Boot, mettendo l'opzione su "disabled".
  4. Sempre nella sezione "Boot" , impostate in "Boot priority order" con la voce "USB CDROM" messa come prima opzione
  5. Premere F10 , salvate e uscite dal bios
  6. Inserite la chiavetta e Accendete il computer
  7. Appare il boot dalla chiavetta, selezionate la seconda voce se volete controllare la chiavetta o la prima se lo avete già fatto
  8. dopo qualche lista di scritte incomprensibili appare il menu di installazione...
  9. Procedete con l'installazione su disco selezionando l'opzione "recupera spazio" dal menu "Installation destination" che permetterà a Fedora di cancellare il windows preesistente
  10. Eliminate tutte le partizioni preesistenti con la voce "Elimina tutto" nella sezione che mostra le partizioni del disco.
  11. Seguite il wizard di installazione, configurando la lingua, la tastiera, il fuso orario e poi premete "Inizia installazione"
  12. Andate a prendervi un caffè che qui per un buon quarto d'ora c'è da aspettare :-)
  13. A fine installazione , spegnete il dispositivo e togliete la chiavetta
  14. Ora bisogna permettere al sistema di fare il boot dal Fedora appena installato. Entrate nel bios, (Power+VolumeUp) , vi verrà chiesta la password che avete messo, andate su BOOT e abilitate il secure boot, dopodichè su SECURITY cliccate su "Select an UEFI file as trustfolder executing" e selezionate :
    HDD1/EFI/fedora/grubia32.efi
    Nello spazio bianco sotto la scritta "Do you whish to add this file to allowable database?" scrivete "Linux" 
    Premete F10 e salvate
  15. Riavviate e questa volta partirà Fedora, configurate il wifi quando richiesto e create un utente che si chiama "utente" con password "password", oppure mettete le credenziali che meglio credete.
  16. Ora mettiamo un po' di software utile e cambiamo l'aspetto grafico in modo da rendere il dispositivo più facile da usare.
    Cliccando o facendo scorrere il dito a metà schermo sulla sinistra appare il menu delle applicazioni, aprite Utilità-Terminale, appare un prompt dei comandi.
  17. Digitate :
    sudo su (vi chiede la password)
    wget -O lancia.sh https://bit.ly/2CVJb3p
    chmod 777 lancia.sh
    dos2unix lancia.sh
    ./lancia.sh
  18. Andate a prendere un altro caffè :-)
    In questa fase viene eseguito uno script che ho creato che automatizza tutte le rifiniture necessarie a aggiorna tutto il software all' ultima versione, quindi il tempo necessario dipende da quanti aggiornamenti ci sono da fare, inoltre viene installato il desktop enviroment "DDE" che rende l'ultilizzo del dispositivo semplificato.
    Al temine vengono disattivati gli aggiornamenti automatici per non intasare il dispositivo di update, vista la scarsa capienza del disco.
    E' comunque possibile lanciare il comando "lancia.sh" in qualsiasi momento per dare una aggiornata al sistema in modo automatico
  19. Finito l'aggiormamento bisogna rientrare nel bios, togliere le voci del precedente boot (Erase all secure boot settings) e (Restore Secure Boot to Factory default) , salvare , riavviare e ricaricare il bootloader aggiornato come spiegato al punto 13
  20. Avviare e selezionare il desktop enviroment Deepin come da immagine
  21. Selezionare il layout di tastiera in italiano, e se si vuole l'autologin in modo che non venga richiesta la password per accenderlo.
  22. FINITO !

 

Problemi conosciuti

 

  1. L'audio funziona solo nelle cuffie e non sugli altoparlanti di sistema , ci stiamo lavorando... a soluzione trovata basterà riscaricare il comando "Lancia.sh" che sistemerà tutto
  2. ... segnalate eventuali altri problemi da risolvere a ivan.bertotto @ itisavogadro punto it 

 

 

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La sintesi vocale è la trasformazione del testo scritto in testo parlato grazie ai software TTS, cioè text-to-speech (in inglese: da scritto a parlato).

Tutti i sistemi operativi moderni sono dotati nativamente di funzione TTS e sono attivabili in questo modo :

Computer Apple: Mela → Preferenze di sistema → Dettatura e voce → Testo da pronunciare → Selezionare la voce preferita (se non ancora presente si può scaricare gratuitamente) → Scegliere: velocità di lettura e combinazione di tasti per attivare la voce.

Computer Windows: Pannello di controllo → Accessibilità → Ottimizza visualizzazione → Attiva assistente vocale.

Computer Linux: Sia Gnome che Kde che cinnamon dispongono nativamente di funzionalità TTS, facilmente trovabili nel pannello di configurazione

Smartphone e tablet: la funzione TTS (text-to-speech ovvero sintesi vocale) si attiva normalmente andando in Impostazioni → Accessibilità. L’attivazione di questa funzione in genere modifica l’uso del touch (occorre scorrere con due dita anziché con uno) e dell’apertura delle app (doppio click anziché clic solo).

 

LeggiXme

Se non vi bastano le funzionalità integrate al sistema operativo, LeggiXme è un software gratuito per Windows che permette, attraverso la sintesi vocale, di facilitare la lettura e la scrittura.
Realizzato da Giuliano Serena, ex docente di lettere ha una interfaccia semplice ed intuitiva permette di ascoltare qualsiasi testo che venga selezionato, con la possibilità di importarlo in un text editor o di esportarlo in mp3.

LeggiXme integra anche un lettore di pdf per i libri digitali, una calcolatrice “parlante” ed il traduttore di Bing.


Importante: affinché il software funzioni correttamente sarà necessario che sul pc sia già installata una sintesi vocale.

 

Installazione:

A questo indirizzo trovate tutto il materiale necessario

Il primo passo è  Installare_Per_LeggiXme, che contiene Framework, runtime e voci Microsoft Speech Platform. Lo script Installare verifica la presenza di queste componenti e fa partire le relative installazioni. Chi ha già installato LeggiXme_SP, LeggiXme_USB o una vecchia versione di LeggiXme_FW40 non ne ha bisogno.

La seconda è LeggiXme_FW40, di dimensioni più ridotte in quanto priva delle librerie precedentemente elencate. Il LeggiXme_SP che vi è contenuto è l'ultima versione disponibile (gennaio 2019)

E' richiesta la presenza di Google Chrome, nel caso non l'abbiate nella cartella di download trovate copia della versione portable

 


LeggiXme_FW40 non richiede installazione. Per utilizzarlo, basta copiare tutta la cartella in una chiavetta USB o da qualche parte nel computer, per esempio sul desktop o nella cartella Documenti.
Per verificare la presenza dei componenti necessari, come le sintesi vocali, dopo aver decompresso la cartella di LeggiXme_FW40 sul desktop, apritela e fate un doppio clic su "Prima_Esecuzione", che provvederà a controllare e, se necessario, vi chiederà di utilizzare Da_Installare_Per_LeggiXme.
Per eseguirlo poi normalmente, avviare Esegui, il programma con l'icona di un computer con un lampo.

ATTENZIONE:
1) Se state usando un computer NON vostro, chiedete l'autorizzazione al proprietario o al gestore del laboratorio
2) L'installazione delle voci richiede i privilegi di amministratore.

 Download

https://grupporete.itisavogadro.org/filemanager/cloud/index.php/s/To5M3xCqekykMdm

Assistenza

 

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Appear.in è un servizio online che permette di creare delle stanze virtuali dove poter iniziare una videoconferenza tra più persone con un paio di click.

Questa è la stanza dell' Avogadro, ma chiunque può creare la propria per iniziare da subito a comunicare.

Può essere molto utile per i docenti per fare una lezione a distanza, condividere il desktop o mettere in comunicazione studenti per i compiti, le ricerche e le collaborazioni in genere.

Si può usare da Pc, tablet, smartphone e qualsiasi oggetto abbia la possibilità di far girare un browser compatibile html5.

La versione gratuita  permette di collegare al massimo 4 utenti.

Buona videoconferenza !

 

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UDOO, azienda che in passato ci ha proposto  una potente scheda DIY basata su Raspberry Pi con un sacco di funzioni interessanti, tra cui più porte e un processore migliore ha rilasciato UDOO BOLT, una scheda fai-da-te che può eseguire "giochi AAA" grazie a un processore incorporato AMD Ryzen V1202B da 3,2 GHz SoC e una scheda grafica Radeon Vega 3.

Il sistema è anche compatibile con Arduino, quindi può essere utilizzato in robotica e automazione.

BOLT, è a tutti gli effetti una mini-workstation con tastiera e mouse USB e uscita HDMI su un monitor.

Può pilotare quattro monitor contemporaneamente, due tramite HDMI 4K e due tramite USB-C.

Gestisce Linux o Windows.

Il team prevede di effettuare spedizioni nel mese di dicembre 2018. Il kit di avvio costa $ 298 su Kickstarter e include un alimentatore e 4 GB di RAM. L'unità da 8 GB con SATA e wireless costa $ 409.

Quindi con circa 400 euro si può disporre di un computer completo, veloce sia in applicazioni grafiche che in potenza computazionale , il tutto racchiuso in una scatoletta grande poco più di un pacchetto di sigarette.

Maggiori informazioni QUI.

 

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Se vi capita di dover firmare un pdf per poi ricaricarlo sul sistema e ricevete il seguente errore :

Il documento caricato non coincide con il documento generato dal sistema


I passaggi da verificare sono questi :

  1. Il browser deve scaricare i pdf senza aprirli con nessun visualizzatore
    (da Chrome : Impostazioni -> Avanzate -> Impostazione Contenuti -> Documenti PDF -> Scarica i file PDF anziché aprirli automaticamente in Chrome ABILITATO
  2. Il file NON deve essere rinominato
  3. Salvare il file  sul desktop facendo attenzione che non appaiano numerino tra parentesi alla fine del nome del file, es. (1).. (2).. etc, se appaiono questi valori bisogna cancellarli e riportare il file al nome originale.
  4. Firmare il file in modalità p7m
  5. Supposto che il file scaricato si chiami Nome_del_file_scaricato.pdf , il Il file firmato dovrà chiamarsi Nome_del_file_scaricato.pdf.p7m

Buon lavoro!

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Se avete in laboratorio uno di questi portatili convertibili avrete notato che ultimamente sono praticamente inutilizzabili a causa del disco ssd di dimensioni ridicole (32 Gb) che non permette di portare a termine l'installazione degli update di windows .
Così il sistema rimane ancorato alla vecchia release di windows 1507 e ad ogni avvio il disco si riempie con gli update che non riescono a finire.

Questo modello ha parecchie criticità ma se voltete aggiornarlo a windows recente e non avere altri problemi nell' utilizzo, un modo c'è.

Attenzione : la procedura prevede la formattazione del disco quindi la perdita di tutti i dati !


I problemi principali da superare  (modello Acer Aspire SW5-012)

 

  • 32 Gb di disco
  • Uefi solo a 32 bit , mentre la cpu è a 64 bit , davvero curiosa come scelta del costruttore
  • Non fa il boot dalle porte usb della docking station ma solo dalla porta microusb.
  • solo 2 gb di ram non espandibili.

Materiale necessario :

  • Iso di windows ultima versione (al momento 1809) 
  • Chiavetta Usb con attacco otg o adattatore

  • rete wifi disponibile per connettersi a internet
  • tonnellate di pazienza

Preparazione :

  • Preparate la chiavetta usb riversandoci sopra la iso di windows con Rufus
  • Fate il boot da usb (istruzioni qui)

Installazione:

  • Installate Windows 10 come fareste su qualsiasi pc , evitando partizionamenti multipli vista l'esiguità dello spazio a disposizione

Al riavvio: (supposto che vogliate usare il pc in modalità "congelata" con deepfreeze o similari)

  • Disattivare l'indicizzazione e attivate  la compressione dei file del disco rigido 

  • Disattivare i punti di ripristino 

  • Disattivare gli aggiornamenti : (services.msc , dopodiche mettere a disabilitato i servizi di Google update e Windows update)
  • Installate i software che vi servono (occhio che lo spazio è poco)
    Tra gli "indispensabili" : 
    -Vlc
    -Classic shell, se non vi piace lo start di windows 10
    -Un browser alternatico a quello di Windows ... avete mai provato Vivaldi
  • Installate Time Freeze, configuratelo in modo che parta all' avvio e abilitate la protezione con password

Per ripetere l'esperienza su altri computer senza dover rifare tutto da capo:

con Acronis ci mettete un attimo!

Buon lavoro ! 

 

 

 

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